“L’orto è una grande metafora della vita spirituale: anche la nostra vita interiore abbisogna di essere coltivata e lavorata, richiede semine, irrigazioni, cure continue e necessita di essere protetta, difesa da intromissioni indebite. L’orto, come lo spazio interiore della nostra vita, è luogo di lavoro e di delizia, luogo di semina e di raccolto, luogo di attesa e di soddisfazione. Solo così, nell’attesa paziente e operosa, nella custodia attenta, potrà dare frutti a suo tempo.”
(Enzo Bianchi)

E così da mamma a figlia, l’atto di coltivare un piccolo orto, raccogliere l’insalata, innaffiare un fiore, diventa lezione di vita. Di pazienza, di cura, di costanza.

Oggi ho accompagnato mia nipote Gabriella per trascorrere la giornata nell’orto. Sotto il sole di primavera, i fiori appena sbocciati e l’insalata freschissima da raccogliere. I bambini che a casa erano irrequieti e nervosi, appena arrivati nell’orto si sono calmati, trovando ognuno qualcosa da fare. L’orto è come un giardino ma diventa fonte di scoperte meravigliose come le pagine colorate di un libro.

Raccogliendo la rucola abbiamo trovato una lumachina, tagliando via un baccello di fava è volata via una coccinella. E tra le urla del piccolo Leo una lucertola spaventata si è nascosta nei cespugli.

A volte basta poco per essere felici e trasmettere rispetto per la natura. E mentre insegniamo a curare con disciplina, i bambini ci insegnano a stupirci ancora!

            

Dall'Orto alla tavola: Ricetta dell'insalata con camembert di latte di capra e pesto di nocciole

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  • Insalata fresca mista a disposizione: lattuga, rucola, foglie di cuore di sedano, acetosella
  • Fave fresche crude
  • Fiori di salvia
  • Nocciole tostate e pulite
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • Olio extra vergine
  • 1 piccolo camembert di latte di capra tagliato a fette
  • 1/ spicchio di aglio precedentemente sbollentato e privato dal suo interno
  • Sale e pepe q.b.                                             

 

 

PREPARAZIONE:
Dopo aver lavato e asciugato bene tutta l’insalata, privandola dal terriccio, raccolgo dal baccello le fave fresche. Pesto in un mortaio una manciata di nocciole con un piccolo pezzetto di aglio e un pizzico di sale. Aggiungo i due cucchiai di aceto di mele e emulsiono con l’olio extra vergine, sbattendo energicamente con una forchetta. Compongo il piatto con le foglie di insalata, le fette di camembert, le fave fresche, aggiungendo infine il pesto di nocciole e i fiori di salvia.

 


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