Budino al Cioccolato bianco e Lamponi

Avete intuito che a me i dolci al cucchiaio piacciono molto? Non solo sono facili e veloci da preparare ma la consistenza cremosa e l’armonica combinazione di sapori dei diversi strati sono come una sinfonia per il palato.

Preparo questo dolce in un bicchiere utilizzando biscotti "Osvego" imbevuti nel latte come base e una ganache morbida al cioccolato bianco, aggiungendo poi la gelée di lamponi e infine dei lamponi freschi per decorare.

Inizio con i biscotti, poi stendo la ganache al cioccolato, la gelée di lamponi e per ultimo i lamponi interi.

INGREDIENTI PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO PER 4 PERSONE:

  • 400ml di latte condensato
  • 100ml di latte fresco
  • 2 cucchiai (da minestra) colmi di preparato per cioccolata bianca in polvere
  • Un cucchiaio (da tè) di burro

PREPARAZIONE DELLA GANACHE:
In una casseruola mescolare tutti gli ingredienti e portare a ebollizione mescolando sempre, per evitare che si formino dei grumi.
Procedere con la cottura a partire del bollore per almeno 6 o 8 minuti senza mai smettere di mescolare. Il composto risulterà liscio e brillante, ma badate che non diventi troppo denso. Si addenserà ulteriormente una volta raffreddato.
Componete il dessert e servite freddo.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  • Circa 20 biscotti "Osvego"
  • 1 bicchiere di latte
  • 2 vaschette di lamponi
  • 1 foglia di cola di pesce amollata per circa 15 minuti in acqua fredda
  • Qualche goccia di limone [per la coulis di lamponi]
  • Ganache al cioccolato al latte
  • Qualche fogliolina tenera di menta fresca per decorare

PREPARAZIONE DELLA GELEE:

Faccio cuocere i lamponi con un cucchiaio di zucchero finché sarano ben cotti e aggiungo la foglia di gelatina.
Si procede con un primo strato di biscotti imbevuti nel latte, successivamente la ganache al cioccolato, poi la gelatina. Lascio riposare in frigorifero per almeno 4 ore. Prima di servire aggiungo dei lamponi interi per decorare.


Trovo che sia indispensabile il bicchiere trasparente perché metà della delizia è riservata all’occhio, che decisamente pretende (a ragione) la sua parte!